
DOVE STAI ANDANDO?
Smetti di rimandare la vita che dici di voler vivere.
Ti sei mai chiesto dove ti stanno portando le azioni che compi ogni giorno, oggi?
Stai costruendo la vita che vuoi… o la stai rimandando?
DOVE STAI ANDANDO?, è il nuovo per(Corso) di Teatro Creativo in cui potrai prenderti un tempo dedicato a te, per respirare e ritrovarti, ed esplorare in modo giocoso e creativo il mondo delle abitudini e dell’identità: ciò che, giorno dopo giorno, costruisce la tua vita nel presente e nel futuro.
Un’esperienza unica che unisce teatro e crescita personale, pensata per giocare e prenderti cura di te in un ambiente accogliente e senza giudizi.
Dove: Palermo, Teatro Fontarò, Largo Lituania 10
Se la vita che stai vivendo non ti somiglia fino in fondo… allora queste righe ti riguardano.
Quasi sempre non è che “non vuoi cambiare”.
È che vuoi cambiare, ma poi… la vita ti risucchia.
Una settimana parti bene.
Sei motivato, ti senti carico, fai promesse a te stesso.
Poi succede qualcosa (o arriva “solo” la stanchezza) e senza nemmeno rendertene conto torni a fare:
- le stesse cose
- con le stesse scuse “ragionevoli”
- nello stesso identico copione.
E la cosa più frustrante non è fallire una volta.
La cosa che fa male è questa frase qui, che prima o poi tutti pensiamo:
“Io lo so cosa dovrei fare… è che non riesco a mantenerlo nel tempo.”
Ti è mai capitato di dirti:
“Da lunedì riparto.”
“Appena ho un periodo più tranquillo…”
“Quando mi organizzo meglio…”
“Quando avrò più energie…”
E intanto passano settimane.
Passano mesi.
E dentro resta quella sensazione sottile:
sto vivendo… ma non sto tenendo davvero il timone della mia vita.
Il punto è che spesso non ci mancano le idee.
Non ci manca neanche l’intelligenza.
Ci manca qualcosa di molto più concreto:
un modo pratico e sostenibile di cambiare, che non dipenda solo dalla motivazione del momento.
Perché la motivazione è bellissima…
ma è volubile.
E quando non c’è, entrano in scena i soliti “personaggi”:
- la gratificazione immediata (telefono, divano, mille micro-distrazioni)
- la stanchezza mentale (“oggi non ce la faccio”)
- la voce severa (“sono fatto così”)
- la voce rassegnata (“tanto torno sempre al punto di partenza”)
E così anche le cose che ti farebbero bene — muoverti, leggere, respirare, curarti, fare chiarezza, avere più energia — diventano “un’altra cosa da fare”, un altro dovere, un altro peso.
Eppure… c’è una verità semplice che spesso nessuno ci dice:
non siamo “rotti”.
Siamo solo intrappolati in meccanismi ripetuti.
E la cosa incredibile è che i meccanismi che oggi ti tengono fermo… sono gli stessi che possono rimetterti in movimento.
Perché alla fine è tutto lì:
noi siamo ciò che facciamo ripetutamente.
E se vuoi cambiare la tua vita, prima o poi devi mettere mano a ciò che la costruisce ogni giorno: le tue abitudini… e l’idea che hai di te.
E adesso ti facciamo la domanda più importante::
se continui così, senza cambiare niente, tra 6 mesi, tra un anno dove ti porterà la strada che stai percorrendo?
(Non rispondere adesso. Tieni lì questa domanda. Tra poco ci torniamo.)
Piccolo spoiler: non serve stravolgere tutto. Serve un posto in cui fermarti, guardarti con sincerità… e ripartire con un passo vero.
Ed è esattamente per questo che abbiamo creato questo percorso.
“DOVE STAI ANDANDO?”
Un per(corso) unico di esplorazione di sé attraverso il teatro, pensato per aiutarti a:
- Fermarti, respirare e rimetterti al centro, per capire dove stai andando e cosa ti stai raccontando mentre ci vai.
- Fare chiarezza, con una nuova consapevolezza di te e della tua vita.
- Allineare ciò che fai ogni giorno con chi vuoi essere: far combaciare abitudini e identità, senza forzature.
Non è un corso di teatro.
È un’esperienza di crescita personale, dove il teatro, il gioco e la creatività si intrecciano e diventano strumenti per esplorare il rapporto con te stesso e con gli altri
DOVE STAI ANDANDO?

Un per(Corso) unico, originale e coinvolgente, ideato dall’Associazione Culturale Mecenatia.
Dove: Palermo, Teatro Fontarò, Largo Lituania 10
Quando: Incontri settimanali dal 10/02/2026
Ti ricordi la domanda che ti abbiamo posto poco fa?
Riproponiamola…
se continui così, senza cambiare niente, tra 6 mesi, tra un anno dove ti porterà la strada che stai percorrendo?
La risposta è semplice e può variare tra “non lo so” e “esattamente nello stesso punto in cui sono adesso”.
Perché è qui che di solito ci perdiamo.
Perché “capire” lo capiamo tutti.
Sappiamo cosa ci farebbe bene.
Sappiamo cosa dovremmo smettere di fare.
Sappiamo anche, più o meno, dove vorremmo arrivare.
Eppure… c’è sempre quel punto in cui la realtà ti riporta giù.
Non perché sei debole.
Ma perché la vita quotidiana è più forte delle buone intenzioni, se non le dai una forma concreta.
La verità è che non è difficile capire cosa ci farebbe bene.
È difficile diventare quella persona che lo fa, anche quando non ha voglia.
Perché il cambiamento non è una grande decisione.
È un piccolo gesto ripetuto abbastanza volte da diventare “te”.
E qui si incastra tutto:
se ogni giorno fai cose che non ti rispecchiano… prima o poi inizi a pensare che tu sei così.
E invece no: tu stai solo seguendo un copione.
E allora la domanda giusta non è “che obiettivi hai?”
La domanda giusta è:
chi stai diventando, facendo quello che fai ogni giorno?
Se la risposta non ti piace… non serve colpevolizzarti.
Serve un luogo in cui fermarti, guardarti, e riscrivere la scena.
E questo luogo puoi trovarlo in “DOVE STAI ANDANDO?”, il nostro percorso di Teatro Creativo.
E c’è un’altra cosa importante, che spesso sottovalutiamo:
…una parte enorme della nostra giornata non è fatta di scelte… ma di automatismi.
Arriviamo a vivere quasi metà delle nostre giornate così — col “pilota automatico”. (C’è uno studio della Duke University che parla di circa il 45%.)
E questo spiega perché tante volte “capiamo tutto” e poi… torniamo punto e a capo.
E spiega anche un’altra cosa: il cambiamento, quasi mai, avviene “di colpo”.
Più spesso… ci scivoliamo dentro.
Qui torna utile una metafora famosa (tranquillo: non la prendiamo alla lettera): la rana bollita.
Il punto non è la rana (poverina). Il punto è questo:
se qualcosa cambia lentamente, un grado alla volta… rischi di adattarti a tutto.
E ti accorgi della direzione solo quando sei già lontano da te.
Ma la buona notizia è che vale anche al contrario.
Se inizi a cambiare un grado alla volta, in modo sostenibile… cambia davvero anche la tua direzione.
Senza guerre. Senza forzature. Senza “riparto da lunedì”.
Ecco perché in questo percorso lavoriamo su due cose insieme: abitudini (quello che fai) e identità (chi stai diventando mentre lo fai).
Quando queste due cose tornano ad allinearsi, il cambiamento smette di essere una guerra… e diventa una direzione.
Ma prima di raccontarti di più sul percorso, lasciaci dire qualcosa su di noi.

Siamo l’Associazione Culturale Mecenatia,
un progetto nato a Palermo nel 2015, ma con radici profonde in oltre 20 anni di passione per il teatro e la crescita personale.
Il nostro viaggio ci ha portato in luoghi diversi:
- Scuole e teatri privati, per coinvolgere giovani e adulti.
- Centri di pedagogia e contesti sociali, dove il teatro diventa educazione.
- Persino luoghi di confine come le carceri.
Dalla produzione di spettacoli ai laboratori teatrali, abbiamo scoperto una verità straordinaria: il teatro non è solo intrattenimento, ma un potente strumento per il benessere e la crescita personale.
Oggi, il nostro obiettivo è chiaro:
Aiutarti a riscoprire chi sei, migliorare le tue relazioni e vivere con autenticità, grazie al teatro.
I Conduttori
Oriana Billeci – Il cuore creativo dei nostri percorsi
Drammaterapeuta, attrice e regista Oriana guida i nostri per(Corsi) di Teatro Creativo con passione ed esperienza. La sua formazione in Drammaterapia presso la scuola di Lecco le ha permesso di creare percorsi unici, dove arte e crescita personale si intrecciano in modo innovativo.
Andrea Buffa – Il pilastro dell’Associazione
Attore e presidente di Mecenatia, Andrea arricchisce ogni percorso con il suo approccio autentico e coinvolgente, mettendo al centro la relazione umana.
Perché Scegliere Noi?
Perché sappiamo che il teatro può trasformare le vite.
- Abbiamo visto persone acquisire nuove abilità sociali.
- Abbiamo visto partecipanti riscoprire parti nascoste di sé stessi.
- E abbiamo visto relazioni diventare più autentiche.
Grazie alla nostra esperienza e a una costante ricerca di innovazione, ti offriamo percorsi pensati per essere profondamente trasformativi e vicini alle tue esigenze.
Ecco cosa vogliamo offrirti: un’esperienza che va oltre il teatro, un vero viaggio verso di te.
Ecco cosa vogliamo offrirti: un’esperienza che va oltre il teatro, un vero viaggio verso di te.
DOVE STAI ANDANDO?

Un per(Corso) unico, originale e coinvolgente, ideato dall’Associazione Culturale Mecenatia.
Dove: Palermo, Teatro Fontarò, Largo Lituania 10
Quando: Incontri settimanali dal 10/02/2026
È giunto il momento di parlarti più approfonditamente del nostro per(Corso) e di come lavoreremo insieme su abitudini, identità e cambiamento.
Ma attenzione: non stiamo parlando di un semplice corso.
È un viaggio simbolico, esperienziale, creativo.
Un tempo protetto in cui smetti di “andare avanti” e inizi, finalmente, a osservare dove stai andando.
Non è psicoterapia e non promettiamo soluzioni “magiche”.
Ti offriamo uno spazio guidato, strumenti teatrali e domande buone… e da lì nasce il lavoro vero.
Perché cambiare non significa diventare perfetti.
Significa diventare più presenti, più allineati, più veri.
E come ogni viaggio che vale la pena, anche questo ha le sue tappe.
Cosa faremo? Ecco gli step che ti aspettano!
Cominciamo da te (e dal gruppo).
Immagina un ambiente dove non esistono forzature o giudizi, ma solo libertà di esplorare. Ti sorprenderai di quanto il gruppo — se è guidato bene — possa diventare un luogo sicuro e leggero, dove respirare e sentirti visto/a senza dover “dimostrare” nulla.
Accogli il punto in cui sei
Partiremo da qui. Dal tuo presente.
Dai pensieri che ti girano in testa.
Dalle abitudini che ti accompagnano (anche quelle che non avevi notato).
Dal corpo che porti con te, dal modo in cui entri in una stanza, dal modo in cui ti parli.
Non serve essere “pronti”, né brillanti.
Basta esserci.
Il gruppo sarà uno specchio gentile: accogliente, curioso, senza giudizio.
Osserva il tuo “pilota automatico”
Qui iniziamo a fare luce.
Con esercizi teatrali, giochi, improvvisazioni, metafore e piccole esplorazioni guidate… inizierai a vedere una cosa con chiarezza:
quali sono i tuoi automatismi?
quali abitudini ti sostengono?
quali invece ti portano lontano da te?
E una cosa importante: non dovrai raccontare la tua vita o “spiattellare” cose personali.
Lavoreremo con il teatro attraverso storie, personaggi, immagini, situazioni simboliche…
Incontra l’identità che stai costruendo.
Perché alla fine il punto non è “fare di più”.
Il punto è capire: chi sto diventando, facendo quello che faccio ogni giorno?In questa fase inizierai a riconoscere quei ruoli interiori che ti guidano (anche senza che tu te ne accorga):
la parte severa, la parte rimandante, la parte perfezionista, la parte stanca, la parte che “tanto è inutile”…
e anche la parte viva, desiderante, coraggiosa, creativa.
Non le combattiamo. Le conosciamo.
E quando le conosci… non ti comandano più.
Sperimenta una direzione nuova (senza forzature).
Qui entra in gioco la magia concreta.
Non “grandi rivoluzioni”.
Ma piccoli cambiamenti veri, fatti nel modo giusto.
Useremo il teatro per fare una cosa fondamentale:
provare comportamenti nuovi, in un contesto protetto, prima di portarli fuori.
Perché è questo che manca nella vita quotidiana:
uno spazio dove allenarti a scegliere diversamente, senza sentirti giudicato/a… e senza mollare dopo due settimane.
Porta con te ciò che funziona
Ogni incontro ti lascerà qualcosa una nuova consapevolezza:
non una lista di buoni propositi, ma un pezzetto di direzione in più.
E soprattutto: la sensazione di non essere in guerra con te stesso/a.
Questo percorso è adatto a te se…
- Senti il bisogno di rallentare e rimetterti al centro, senza dover “sistemare tutto” subito.
- Hai la sensazione di stare andando avanti per inerzia e vuoi capire dove stai andando davvero.
- Vuoi lavorare su di te in modo leggero ma profondo, senza percorsi pesanti o troppo “psicologici”.
- Ti interessa esplorare abitudini e identità, per smettere di fare cose che non ti rispecchiano.
- Cerchi un luogo accogliente, non giudicante, dove sentirti libero/a di sperimentare.
- Vuoi un cambiamento sostenibile, che non dipenda dalla motivazione del momento.
Un piccolo viaggio per ritrovare direzione…
E costruire una vita che ti assomigli di più.
Insieme, passo dopo passo.
Cosa dicono i nostri partecipanti?

Luisa Lo Presti
Ma chi vi molla più?
Un giorno vagavo su Facebook alla
ricerca di qualcosa. Non sapevo bene neanche io cosa. Vivevo un momento di stanchezza. Sentivo il bisogno di occupare la mia mente con altro. Decisi di scrivere per chiedere informazioni a questo annuncio Teatro creativo – Mappe di sè.
Il titolo mi intrigava… il sè è un argomento con cui ho sempre avuto un rapporto di amore/odio.
Ero curiosa.
Ricevo quindi la telefonata di Andrea e tra una spiegazione e un’altra sull’associazione e sul corso ci imbarchiamo in una conversazione sincera… chiusi quella telefonata decisa a partecipare.
Non sapevo cosa aspettarmi e andai all’avventura!
Il percorso per me è durato ben otto mesi. E adesso posso dire che mi sembrano volati, che mi son parsi poco, che ricomincerei da capo, che sono stata fortunata!
Ogni lunedì una nuova sorpresa, un’avventura, una nuova scoperta sondando i diversi modi di comunicare, di esprimersi, usando il suono e il silenzio, il movimento e l’immobilismo, la luce e il buio, la musica, il vuoto.
Ecco. Ho sperimentato il vuoto. In quelle ore si creava in me il vuoto delle cose del mondo come un contenitore che a fine sera si riempiva di sensazioni, colori, forme…. e di me.
Sì, perchè è stato anche un viaggio alla scoperta di me….dei miei limiti e delle mie capacità, della me bambina, della me creativa, di una me che non conoscevo e che mi è parsa molto simpatica!
È stato anche un percorso di condivisione molto intenso. Persone tutte lì con i propri motivi e che progressivamente si è messa in gioco e si è data agli altri, in un ambiente protetto e non giudicante. Senza dire nulla di noi abbiamo imparato a conoscerci e siamo diventati un gruppo, ognuno col proprio ruolo ….un paese come ha sintetizzato Giulia (una delle nostre due meravigliose conduttrici) con le proprie abitudini e i propri riti.
Grazie a Giulia e ad Oriana per essere sempre state attente agli stati d’animo del gruppo adattando le attivita in modo da agevolare la nostra uscita dal mondo di fuori per immergerci nel nostro spazio che è stato uno spazio libero ed un tempo tutto veramente solo nostro.
Mi porterò per sempre nel cuore la eco delle risate dei nostri giochi, l’empatia dei momenti di verbalizzazione in cerchio a fine incontro, i colori (delle emozioni, delle voci e dei cappelli) che ho imparato con voi, le storie che abbiamo messo in scena (meravigliose pièce teatrali!), la poesia che abbiamo composto (un’opera d’arte!) e tutto quello che ho imparato di me grazie a voi!
È un percorso che rifarei e che consiglierei!
Io ci ho lasciato un pezzetto di me e mi sono portata tanto di tutti voi!

Noemi Grippi
Non ci sono parole per descrivere questo percorso, è catartico, meraviglioso e unico. Oriana e Andrea hanno la capacità unica di farti catapultare in un nuovo mondo fatto di condivisione, scoperta di sé stessi e degli altri, di amicizia, di fragilità, di emozioni. Creano uno spazio protetto dove ci si sente liberi di esprimere tutto ciò che si prova, dove non esiste spazio per giudizi. Ti insegnano ad entrare in contatto con parti di te con gentilezza, senza forzature. Conosci gli altri e conosci te stesso in un modo nuovo.
Non ci sono davvero parole per descrivere questo percorso unico, l’unico modo per provare e sperimentare da sé, viverlo in prima persona.
Il corso ti permette di metterti in contatto anche con la parte creativa, dove la creatività si abbraccia a 360°.

Manuela Maggipinto
Il percorso di Teatro Creativo è lo spartiacque nel modo di vivere la vita.
C’era inizialmente il desiderio di vivere un’esperienza nuova, lontana dal mio modo di pensarmi, che mi portasse a sperimentare in un ambito a me estraneo.
Nonostante il timore iniziale di non essere portata per l’esperienza teatrale, ho deciso di iscrivermi (fiera della mia incoscienza).
L’imbarazzo, la timidezza e la titubanza che mi hanno accompagnata alla prima lezione hanno lasciato spazio, immediatamente, alla curiosità, alla sorpresa e alla meraviglia per l’inaspettato.
E queste ultime sensazioni sono state costanti in tutte le lezioni.
La cura, la delicatezza e l’attenzione con cui Oriana e Andrea ci hanno accompagnato in questo meraviglioso percorso sono stati ingredienti fondamentali per la magia che ho vissuto in questi mesi. Ognuno con i suoi tempi, con la sua indole, le sue emozioni e il suo entusiasmo ha dato energia vitale e sempre rinnovata ad un viaggio corale preziossimo.
Inaspettatamente, questa magia che si genera nella bolla spazio-temporale di una singola lezione, si propaga nel tempo, nella vita fuori dal teatro, fino all’incontro successivo.
Questo percorso mi ha regalato:
-l’opportunità di riscoprirmi sempre nuova, ma anche sempre più simile alla mia versione autentica
-la gioia di creare un rapporto libero, aperto e vero con gli altri
-l’energia che deriva dal vivere d’istinto, guidata dall’ascolto diretto e immediato di sé e degli altri, libera dal pensiero razionale e dal pregiudizio.
Un’esperienza che consiglierei vivamente a chi ha (o cerca) il coraggio di emozionarsi!
Cosa potrai sperimentare con “DOVE STAI ANDANDO?”.
Partecipare a questo percorso non significa “aggiustarti”.
Significa regalarti un tempo guidato e protetto per osservarti meglio, fare chiarezza e aprire nuove possibilità.
Ecco cosa potrai portarti a casa:
- Più consapevolezza di te: dei pensieri che ti guidano, delle emozioni che ti attraversano, di ciò che in questo periodo conta davvero.
- Uno sguardo più chiaro sui tuoi automatismi: abitudini, reazioni, piccoli copioni quotidiani che oggi ti portano “lontano da te”.
- Nuove prospettive su chi stai diventando, e su quali parti di te meritano più spazio (senza forzature, senza giudizio).
- Un’espressività più libera e presente, grazie a corpo, voce, gioco e strumenti teatrali (che spesso dicono più delle parole).
- Un contatto più autentico con gli altri, perché quando ti ascolti meglio, cambia anche il modo in cui stai nelle relazioni.
- Uno spazio sicuro e accogliente, dove sentirti rispettato/a, visto/a e parte di un gruppo che fa la stessa cosa: esplorare, con gentilezza.
Le voci di chi ha già partecipato ai nostri per(Corsi) di Teatro Creativo

Marina Cartera
Tutti abbiamo paura di sperimentarci in qualcosa di nuovo, ma la semplicità con cui si entra in questo meraviglioso mondo ti lascia senza parole.
Questo laboratorio non si limita a seguire i canoni tradizionali, ma esplora nuove forme di narrazione per offrirti un’esperienza immersiva.
“Tu, eroe” è stato un viaggio metaforico e non solo, attraverso le nostre emozioni corredato dalle carezze della condivisione, dalla frenesia della fantasia, dalla bellezza della manualità e dall’entusiasmo della recitazione, tutto nelle giuste dosi, tutto secondo un tocco gentile che ti spinge a scoprirti e sperimentarti, senza alcuna pressione.
Creare, vivere e mescolarti con il personaggio ti dà infinite possibilità , come quella di poter essere tutto ciò che vuoi senza farti troppe domande sul perché delle scelte e lasciarti sorprendere dalle risposte inaspettate che trovi durante il percorso, che diventa l’incantevole risvolto di un incantevole viaggio.
Dense sensazioni, libertà , sfida e ispirazione e tutto ciò che ho trovato in questo percorso; un micro cosmo fatto di persone meravigliose capaci di empatia, connessione e autentiche emozioni.
Oriana e Andrea hanno creato un ambiente sicuro e stimolante; ci hanno guidato e accompagnato in questo percorso con sensibilità e attenzione, capaci di intuire, accogliere e cogliere i pensieri emotivi e gli stati d’animo di ognuno, hanno reso questo viaggio ricolmo di straordinaria bellezza.

Emiliano Santalucia
Stavo cercando un’esperienza di teatro terapia o dramma terapia, e ho contattato alcune figure che sapevo essere attive in questo ambito. Da loro ho avuto il contatto di Oriana.
Da anni lavoro sulle mia capacità relazionali e sull’esposizione al giudizio degli altri. Alcuni limiti si sono dimostrati difficili da superare e l’idea è stata di affrontare un tipo di percorso di questo tipo proprio per confrontarmi e possibilmente a superare questi limiti.
Avevo già fatto una serata di prova anni fa, molto simile alla serata di prova fatta con Oriana e Andrea. A quel tempo decisi di non iscrivermi al percorso perché non mi sentivo ancora pronto a quel tipo continuato di esposizione. Questa volta ero già sicuro di iscrivermi ancor prima di fare la serata di prova o di sapere il tema del percorso.
Nonostante questo lavoro portato avanti da anni, continuavo ad avere dei limiti nell’esprimere le emozioni. Ma anche nell’esprimermi fisicamente, ad esempio ballando o cantando, e ho sempre provato un forte imbarazzo. Sapevo che questa esperienza poteva aiutarmi a superare questi limiti, anche se non avevo un’aspettativa precisa. In generale provavo comunque una sfiducia nei possibili risultati, per mia incapacità di lasciarmi andare e abbracciare l’esperienza stessa.
Dopo il percorso fatto, ho la sensazione di essere più in grado non solo di esprimere e tramettere le emozioni agli altri Ho meno paura di esprimermi fisicamente, di stabilire dei contatti e mi identifico meno col mio lavoro e con quello che faccio, ma invece ho un’immagine più autentica di me stesso e ho meno timore che questo mio autenticità possa non piacere.
la facilità e la delicatezza con cui Oriana e Andrea hanno condotto il percorso, riuscendo ad amalgamare in punta di piedi tante persone così diverse. Siamo stati sempre a nostro agio, accolti e coccolati e abbiamo avvertito che lo stesso entusiasmo che avevamo noi nel partecipare era prendete in chi conduceva il percorso, creando una certa “alleanza terapeutica”.
Dei tanti aspetti del percorso è difficile sceglierne uno, ne devo elencare almeno due. Nello specifico del tema, l’aver vissuto e provato in prima persona il potere trasformativo del viaggio dell’eroe. E poi l’aspetto di condivisione del percorso, e il legame che si sente forte con gli altri partecipanti, vederlo nascere e sentirne l’energia.
Tra i benefici che mi ha portato questo percorso sicuramente ci sono:
Il superamento del senso di vergogna nell’esprimermi col corpo e col movimento.
Una maggiore facilità ada aprirmi ed esprimere le emozioni, fino in fondo e in modo più naturale.
Un rapporto migliore con la performance.
Consiglierei decisamente l’associazione Mecenatia, il percorso di Teatro Creativo e i conduttori Oriana ed Andrea perché è una di quelle cose che raramente si pensa di fare, ma che porta molti più benefici di quelli che ci si aspetta. Perché una cosa che inizia come un gioco diventa un tuffo nelle emozioni che spesso non si sente necessario, ma una volta fatto ci si rende conto che non se ne poteva fare a meno, Non so a chi lo consiglieri nello specifico, ma sicuramente l’ ho consigliato ad altre figure che mi seguono, di consigliarlo a loro volta ai loro pazienti.
La cosa più importante da sapere sul percorso di Teatro Creativo
secondo me è che è un esperienza che da molto di più di quello che gli si chiede.
Che è un viaggio di scoperta che sorprende ad ogni passo e che dona una felicità immensa.

Ilenia Lupo
Ho cercato su internet dei corsi di teatro di improvvisazione e i percorsi di Teatro Creativo mi sono sembrati subito ciò di cui avevo bisogno.
Ho partecipato al primo incontro e ho capito che il corso mi avrebbe portato fuori dalla mia “comfort zone”…proprio quello che mi serviva!
Volevo riscoprire lati sopiti di me, ritrovare la creatività che avevo da bambina e che avevo perso per strada.
Sin da subito ho notato la mia mente più aperta, più energia anche nelle piccole cose quotidiane.
Oriana e Andrea sono molto professionali ed accoglienti; nelle ore trascorse insieme qualsiasi giudizio viene sospeso…le peculiarità del singolo diventano ricchezza per il gruppo…questo mi ha portata ad accettare con gentilezza anche le parti di me che mi piacciono meno.
L’aspetto che mi è piaciuto di più è che tutto si svolge in forma di gioco; Oriana e Andrea ti accompagnano con delicatezza, passo dopo passo e improvvisamente ti accorgi di aver fatto e creato cose prima per te impensabili.
Consiglierei questo percorso a chiunque perché apre la mente e fa entrare la luce tra le crepe della corazza che spesso costruiamo intorno a noi.
Come si svolgerà il percorso “DOVE STAI ANDANDO?”
Ora che hai colto il senso di questo viaggio, è il momento di darti anche le informazioni pratiche.
“Dove stai andando?” è un’esperienza di Teatro Creativo pensata per accompagnarti passo dopo passo in un’esplorazione guidata:
abitudini, identità, automatismi quotidiani… e quelle piccole scelte che, senza accorgercene, costruiscono la direzione della nostra vita.
Dove si svolgerà
Il percorso si terrà a Palermo, presso il Teatro Fontarò – Circolo Arci, in Largo Lituania 10, in uno spazio protetto e stimolante, dove il teatro incontra l’ascolto e la presenza.
Giornata di prova gratuita – 3 febbraio
Un assaggio vero e proprio dell’esperienza, dove potrai immergerti nel nostro approccio, conoscere il gruppo e cominciare a muovere i primi passi verso te stesso.
Quando: Martedì 3 febbraio
Orario: 19:30
Dove: Teatro Fontarò, Palermo
La partecipazione è gratuita ma solo su prenotazione, dopo un breve colloquio conoscitivo telefonico. I posti sono limitati.
Il percorso completo – Dal 10 febbraio al 28 aprile 2026
Il cuore del per(Corso) si sviluppa in 12 incontri, che si terranno ogni martedì sera, salvo 2 eccezioni, dalle 19:30 alle 21:30, a partire dal 10 febbraio fino al 28 aprile 2026.
Ecco il calendario degli incontri:
- 10/02/2026 – Primo incontro
- 17/02/2026 – Secondo incontro
- 24/02/2026 – Terzo incontro
- 02/03/2026 – Quarto incontro (eccezionalmente di lunedì)
- 10/03/2026 – Quinto incontro
- 17/03/2026 – Sesto incontro
- 24/03/2026 – Settimo incontro
- 03/04/2026 – Ottavo incontro (eccezionalmente di venerdì)
- 07/04/2026 – Nono incontro
- 14/04/2026 – Decimo incontro
- 21/04/2026 – Undicesimo incontro
- 28/04/2026 – Dodicesimo incontro
Posti limitati: iscriviti subito!
Lavoriamo con gruppi a numero chiuso per garantire un’esperienza davvero personale.
Ogni partecipante ha bisogno di tempo, spazio e attenzione… e noi siamo qui per offrirglieli.
Per questo, le iscrizioni saranno chiuse non appena raggiunto il numero massimo di partecipanti.
👉 Prenota ora il tuo posto, prima che sia troppo tardi.
Se sei curioso ma indeciso, scrivici: ci facciamo una chiacchierata e capisci se fa per te.
Ogni cambiamento comincia con una scelta. E questa, potrebbe essere la tua.
Vuoi saperne di più?
Compila il modulo qui sotto con i tuoi dati e ti ricontatteremo al più presto per darti tutte le informazioni di cui hai bisogno.
Non lasciarti sfuggire questa opportunità: il viaggio verso la consapevolezza e la trasformazione inizia qui.
Ci auguriamo di vederti tra i nostri Creativi,
Team Teatro Creativo